Mosca, 21 Settembre 2025 – Il Vietnam ha conquistato il primo posto all’Intervision Song Contest, il nuovo concorso musicale organizzato dalla Russia come alternativa all’Eurovision. L’evento, trasmesso in diretta dalla Tv di Stato russa e diffuso anche in alcune aree di Asia, Africa, Sud America ed Europa, si è svolto in una spettacolare arena fuori Mosca e ha visto in gara cantanti provenienti da 23 Paesi con una popolazione complessiva di circa 4 miliardi di persone, tra cui giganti come Cina, India e Brasile.
A vincere è stato il vietnamita Duc Phuc, con una canzone ispirata a una fiaba popolare che narra le gesta di un re leggendario capace di respingere un esercito invasore. Un brano che, secondo la giuria internazionale composta dai Paesi partecipanti, ha incarnato al meglio lo spirito del festival. Il premio assegnato consiste in un trofeo e in 30 milioni di rubli, pari a poco più di 305.000 euro.
Putin rilancia Intervision
Il ritorno dell’Intervision non è casuale: fu lo stesso Vladimir Putin a ordinare la ripresa della storica kermesse sovietica, sospesa per decenni, dopo l’esclusione della Russia dall’Eurovision nel 2022 a causa dell’invasione dell’Ucraina. Nella sua dichiarazione video di apertura della finale, il leader del Cremlino ha sottolineato che «il Mondo sta cambiando rapidamente» e che servono piattaforme culturali fondate su valori tradizionali della famiglia, in contrapposizione ai modelli occidentali.
Non sorprende quindi che Kiev abbia bollato l’evento come uno strumento di propaganda ostile, mentre Mosca lo descrive come una vetrina di amicizia tra nazioni alleate. Alla competizione hanno infatti preso parte Paesi considerati vicini al Cremlino, come Bielorussia, Cuba, Venezuela, Emirati Arabi Uniti e Sudafrica.
La classifica e i protagonisti
Sul podio, insieme al Vietnam, si sono piazzati il Kirghizistan al secondo posto e il Qatar al terzo. Il rappresentante di casa, il controverso cantante ultranazionalista Shaman (Yaroslav Dronov), ha chiesto alla giuria di non votare la sua esibizione, in quanto la Russia era il Paese ospitante.
Un colpo di scena ha riguardato la partecipazione americana. Inizialmente era previsto l’arrivo del cantante R&B Brandon Howard, che ha però abbandonato all’ultimo per motivi familiari. Al suo posto era stata invitata Vassy, artista nata in Australia ma con passaporto statunitense. La cantante si è però ritirata poco prima della gara, denunciando pressioni politiche da parte del Governo australiano, secondo quanto riferito dagli organizzatori. Le autorità di Canberra, per ora, non hanno commentato.
L’edizione 2026 sarà ospitata in Arabia Saudita, ulteriore segnale della volontà di Mosca di consolidare una rete culturale e politica alternativa all’Occidente.
Un festival politico e musicale
L’Intervision si presenta quindi, anche, come un palcoscenico geopolitico che riflette le nuove alleanze internazionali e la volontà della Russia di proporre un modello culturale alternativo. La vittoria del Vietnam, simbolicamente legata a una storia di resistenza contro un nemico invasore, è il segnale che Mosca intende trasformare il festival in una vetrina di soft power globale.