Bruxelles, 2 Settembre 2025 – “Il Belgio è pronto a riconoscere lo Stato palestinese durante la sessione Onu e imporrà inoltre delle forti sanzioni contro il Governo israeliano”. Con queste parole il ministro degli Esteri Maxime Prèvot ha annunciato su X la decisione di unirsi ai Paesi occidentali che, come Francia e Regno Unito, riconosceranno lo Stato della Palestina nel corso dell’Assemblea generale dell’Onu che si terrà a New York dal 9 al 23 settembre oltre ad aver invitato le Nazioni di tutto il Mondo a unirsi a loro.
Trump: «La guerra danneggia Israele»
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha lanciato dure critiche al Governo israeliano sostenendo che questo «utilizza il tremendo l’attentato di Hamas per occupare Gaza e la Cisgiordania e porre fine alla possibilità di un futuro Stato palestinese».
Il presidente statunitense Donald Trump al Daily Caller parlando della guerra in corso ha dichiarato che questa non fa altro che danneggiare Israele.
«Potranno anche vincere la guerra, ma non stanno conquistando il mondo delle pubbliche relazioni e questo li sta danneggiando». Ha poi aggiunto che «quindici o venti anni fa Israele aveva la lobby più forte al Congresso, ma ora non è più così. C’è stato un tempo in cui se volevi fare il politico, non potevi parlare male di Israele. Aveva la lobby più forte che abbia mai visto. Avevano il controllo totale sul Congresso» ribadendo il suo sostegno al piano israeliano per la conquista di Gaza City che spingerà Hamas a rilasciare tutti gli ostaggi.
Nuovi raid su Gaza
Intanto nella notte secondo quanto riportato dal portavoce della difesa civile di Gaza Mahmud Bassal, la Striscia è stata teatro di nuovi raid israeliani che hanno colpito alcuni edifici residenziali uccidendo 13 persone. Contestualmente l’agenzia di stampa palestinese Wafa rende noto che diversi coloni israeliani hanno assaltato l’area di Sair a nordest di Hebron in Cisgiordania, appiccando alcuni incendi che hanno distrutto decine di ettari di coltivazioni.