Roma, 5 agosto 2025 – La Nato ha annunciato che è arrivato in Ucraina il primo pacchetto di equipaggiamenti militari statunitensi, finanziato interamente dai Paesi Bassi, nell’ambito dell’iniziativa PURL (Prioritised Ukraine Requirements List).
Il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, ha lodato l’impegno olandese e ha esortato gli altri alleati a contribuire con ulteriori pacchetti, ciascuno dal valore di circa 500 milioni di dollari: «l’obiettivo è quello di fornire a Kiev i mezzi necessari per difendersi e porre fine al conflitto in modo giusto e duraturo».
Prosegueno senza sosta gli attacchi di droni russi sul territorio ucraino
L’Aeronautica militare ucraina ha segnalato l’attivazione di un’allerta aerea in numerose Regioni del Paese, tra cui Kiev, Sumy, Chernihiv, Kharkiv, Zaporizhzhia, Poltava e Dnipropetrovsk, a causa del rischio di attacchi balistici provenienti dalla Regione russa di Kursk. Le sirene hanno suonato a lungo, alimentando la preoccupazione tra la popolazione. Poche ore dopo, un attacco con drone russo ha causato la morte di due civili nella Regione di Kharkiv. Le vittime, un uomo e una donna, viaggiavano su uno scooter nei pressi di Vovchansk, vicino al confine con la Russia. La notizia è stata confermata dalla polizia locale tramite un messaggio su Telegram.
Zelensky visita Kharkiv
L’episodio è avvenuto in concomitanza con una nuova visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella Regione del fronte. Attraverso un messaggio pubblicato anch’esso su Telegram, il leader ucraino ha ringraziato i militari per i loro sforzi nella difesa del Paese contro l’invasione russa. Durante la visita, Zelensky ha inoltre denunciato l’impiego da parte della Russia di mercenari provenienti da Cina, Tagikistan, Uzbekistan, Pakistan e Paesi africani, sottolineando la crescente internazionalizzazione del conflitto.
Successivamente, il presidente si è recato nella Città di Kharkiv, dove ha visitato un istituto scolastico e ha incontrato studenti e insegnanti, rilanciando il messaggio di resilienza del popolo ucraino anche nei luoghi simbolo della vita civile e dell’educazione. Una giornata intensa, segnata da sviluppi militari, diplomatici e tragici, che conferma come la guerra in Ucraina continui a essere al centro dell’attenzione internazionale, con un’escalation che sembra ancora lontana dalla fine.