Roma, 31 Luglio 2025 – Notte difficile in Ucraina dove l’esercito russo ha sferrato un durissimo attacco di droni su Kiev causando la morte di due persone e molti feriti, tra cui alcuni bambini.
Secondo l’aeronautica militare ucraina, l‘attacco ha coinvolto diverse ondate di droni lanciati contro altre aree del Paese. A Kiev si sono uditi colpi di mitragliatrice da parte della contraerea mobile e numerose esplosioni. Il sindaco Vitali Klichko ha esortato i cittadini a cercare rifugio nei bunker, scantinati e stazioni della metropolitana. Nel quartiere di Solomianskyi sono stati colpiti un istituto scolastico e un edificio residenziale: uno degli attacchi ha causato un incendio con veicoli in fiamme.
Timur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare di Kiev ha sottolineato come il bilancio al momento «potrebbe non essere quello definitivo».
Scontro diplomatico tra Italia e Russia
Intanto, sul piano diplomatico, si è aperto un nuovo fronte di tensione tra Italia e Russia. Il Cremlino ha accusato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella di “hate speech” contro Mosca, in seguito a dichiarazioni critiche rilasciate nei confronti dell’aggressione all’Ucraina. In particolare, è stata citata una frase pronunciata lo scorso febbraio all’Università di Marsiglia, dove Mattarella aveva paragonato l’attacco russo alle guerre di conquista del Terzo Reich.
Il presidente non ha risposto direttamente, ma ha ribadito la sua posizione durante la cerimonia del Ventaglio: «Prosegue, angosciosa, la postura aggressiva della Russia in Ucraina, un macigno sulle prospettive del Continente europeo e dei suoi giovani». Ha inoltre sottolineato che «l’aggressione ha cambiato la storia d’Europa» e che alcuni Paesi baltici temono ulteriori azioni ostili da parte di Mosca. Le dichiarazioni sono finite nella lista resa pubblica da Mosca al cui interno troviamo esponenti di 13 Paesi, membri dell’Ue e della Nato.
La replica italiana
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha convocato l’ambasciatore russo a Roma, bollando la lista di Mosca dei presunti russofobi come “propaganda interna”. «La Federazione russa non è contenta quando viene detta la verità, ossia che ha violato il diritto internazionale per rubare pezzi di territorio ucraino», ha dichiarato, sottolineando che l’Italia non è nemica del popolo russo, ma difende il diritto internazionale.