Turnberry, 28 Luglio 2025 – Grande attesa oggi per l’incontro fissato alle 13 (ora italiana) tra il presidente statunitense, Donald Trump, e il primo ministro britannico Keir Starmer, nella cornice esclusiva del resort di lusso di Turnberry, nella contea scozzese dell’Ayrshire.
L’appuntamento, annunciato in una nota dalla Casa Bianca, sarà uno dei momenti salienti della visita privata che Trump sta compiendo in Scozia, terra legata al ricordo della madre e che assume un peso rilevante seppur informale in un momento delicato e di ridefinizione degli equilibri tra Usa e Regno Unito nel post-Brexit, nonché primo vero incontro diretto tra Starmer come primo ministro con il Tycoon.
Per l’inquilino di Downing Street, infatti, il faccia a faccia di oggi rappresenta una prima prova di equilibrio: mantenere saldo il legame con l’alleato storico d’Oltreoceano, senza snaturare l’immagine europeista e pragmatica che ha segnato il suo debutto da premier.
Una visita senza re Carlo
Nonostante la presenza in terra britannica, Trump non incontrerà re Carlo III, con cui è previsto un colloquio solo in occasione della visita di Stato ufficiale di settembre. Un’eccezione diplomatica mai concessa ad altri leader stranieri nella storia moderna del Regno Unito.
Nel frattempo, a fare gli onori di casa è il primo ministro scozzese John Swinney, leader del partito nazionalista Snp, tradizionalmente ostile a Trump, ma ora chiamato a indossare i panni di accompagnatore istituzionale.
Mentre i riflettori del Mondo sono puntati sul vertice, il capo della Casa Bianca nei primi giorni di permanenza in Scozia ha fatto parlare di sé tra i numerosi accompagnatori che lo seguivano mentre giocava a golf e le sue dichiarazioni dai toni forti contro le pale eoliche che «rovinano la bellezza dei Paesi», confermando la sua linea rispetto alle misure europee a pochi giorni dall’incontro di domenica con la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. O ancora, parlando del riconoscimento dello Stato della Palestina da parte del presidente francese Emmanuel Macron, ha sostenuto «tranquilli quello che dice Macron non ha alcuna importanza».
La sua presenza in Scozia ha inoltre dato il via a numerose proteste di piazza dove in materia di dazi alcuni manifestanti in un palco improvvisato hanno criticato anche Keir Starmer per aver raggiunto un accordo per evitare quelli statunitensi.