Dazi, trovato accordo Usa-Giappone

Washington, 23 Luglio 2025 – Usa e Giappone hanno trovato un accordo per quanto riguarda i dazi imposti dall’amministrazione a stelle e strisce, che riporta le tariffe economiche al 15%. A renderlo noto è lo stesso Donald Trump sul suo social Truth in cui parla dell’importanza di quanto firmato con Tokyo, sottolineando che “si tratta dell’accordo forse più importante mai fatto. Creerà migliaia di posti di lavoro”. Poi ha parlato di un maxi investimento di 550 miliardi di dollari negli States e dell’accesso al mercato per i prodotti americani di auto, camion, riso e alcuni prodotti agricoli.

 

Il Giappone pagherà tariffe agli Usa del 15%. Questo è un momento molto emozionante per gli Usa, e soprattutto per il fatto che continueremo sempre ad avere un ottimo rapporto con il Paese del Giappone. Grazie”. Il Tycoon ha anche annunciato dazi del 19% su tutte le merci provenienti da Filippine e Indonesia.

Per l’industria delle auto Usa si tratta di cattivo affare

Mentre secondo un’analisi di Reuters l’accordo siglato tra Usa e Giappone (suo quinto parte commerciale) rappresenta quello più significativo concluso da Donald Trump, e l’indice Nikkei sale dell’1,3% dopo la notizia, il settore automobilistico americano storce il naso. Poco soddisfatte dell’intesa sui dazi infatti General Motors, Stellantis e Ford che hanno sollevato non poche critiche definendoloun cattivo affare”. Non solo, dall’American Automotive Policy il presidente Matt Blunt ha espresso alcune perplessità sottolineando che l’esistenza di dazi al 25% per tutti i veicoli importati dal Messico e dal Canada può creare una dannosa disparità.

Vertice Ue-Giappone

La notizia dell’accordo tra Usa e Giappone sui dazi arriva in concomitanza del 30° vertice Ue-Giappone a Tokyo, che secondo gli esperti sarà segnata dagli effetti, almeno in parte, dell’accordo con Washington, evidenziando gli approcci diversi tra Tokyo e Bruxelles nei confronti della politica del presidente statunitense. «Porterà benefici reciproci e stabilità economica» commenta Il primo ministro Shigeru Ishiba, ma al vertice con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sarà inevitabile affrontare le implicazioni geopolitiche e commerciali più estese.

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