Ue: “A Gaza crisi intollerabile, necessario il cessate il fuoco”

Roma, 22 Luglio 2025 – “La crisi a Gaza ha raggiunto un livello intollerabile, serve un cessate il fuoco immediato”. Questo è il messaggio affidato a X da Hadja Lahbib, commissaria europea per la Gestione delle crisi, con cui sottolinea che il cessate il fuoco rappresenta l’unico mezzo per porre fine alla sofferenza della popolazione colpita dalla guerra.

 

“Insieme ai partner internazionali, rinnoviamo il nostro appello a Israele affinché rispetti il diritto internazionale e revochi subito le restrizioni agli aiuti. La guerra a Gaza deve finire ora”. Intanto 25 ministri degli Esteri provenienti da diversi Paesi europei, asiatici, nordafricani e oceanici, hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui criticano il modello israelita dei flussi umanitari e richiedono la fine immediata delle ostilità nella Striscia di Gaza sottolineando “l’uccisione disumana di civili, compresi bambini, che cercano di soddisfare i bisogni fondamentali di acqua e cibo”.

Inoltre chiedono anche “l’immediato rilascio degli ostaggi di Hamas, e che tutte le parti coinvolte si attengano ai loro obblighi nel rispetto del diritto umanitario internazionale”.

La replica di Israele

Mentre il clima rimane teso e proseguono gli scontri tra Idf e Hamas, il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, parlando dei recenti attacchi israeliani al porto di Hodeidah nello Yemen ha sollevato forti preoccupazioni per l’accaduto in quanto era in corso una missione delle Nazioni Unite a sostegno dell’accordo su Hodeidah che pattugliava alcune località nella zona settentrionale del porto.

Israele intanto ha respinto con forza la dichiarazione congiunta con cui i 25 Paesi chiedono la fine della guerra a Gaza affermando che tale richiesta “è scollegata dalla realtà e invia un messaggio errato. Tutte le dichiarazioni e tutte le rivendicazioni dovrebbero essere rivolte all’unica parte responsabile della mancanza di un accordo per il rilascio degli ostaggi e di un cessate il fuoco: Hamas, che ha iniziato questa guerra e la sta prolungando”. Inoltre ritengono il gruppo armato “unico responsabile di quanto sta accadendo”.

Affermazioni riprese anche dall’ambasciatore statunitense in Israele Mike Huckabee che su X critica con toni ancora più forti la dichiarazione su Gaza ritenendola “disgustosa” poiché “fanno pressione su Israele e non sui selvaggi di Hamas. Gaza soffre per un solo motivo: Hamas respinge Ogni proposta. Dare la colpa a Israele è irrazionale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *