New York, 21 Luglio 2025 – Una vulnerabilità di uno dei software per server più diffusi e utilizzati al Mondo, Microsoft SharePoint per mettere a segno un grave attacco hacker su scala globale compromettendo così la sicurezza di server utilizzati da agenzie governative, aziende energetiche e società di comunicazione. A diffondere la notizia, il Washington Post, mentre le autorità di Stati Uniti, Canada (Canadian Centre for Cyber Security) e Australia (Australian Cyber Security Centre), stanno conducendo indagini sull’estensione e la natura della compromissione.
Secondo i ricercatori citati dal quotidiano, l’attacco ha interessato numerosi server di SharePoint utilizzati per la condivisione e la gestione di documenti sensibili. Tra le vittime si contano almeno due agenzie federali americane, diverse aziende del settore energetico e una società di comunicazione asiatica con server in Cina e il Parlamento di uno Stato americano. Al momento non è chiaro chi ci sia dietro l’operazione né quali siano gli obiettivi finali degli attacchi. Il livello di sofisticazione e la portata delle violazioni fanno ipotizzare, tuttavia, il coinvolgimento di attori altamente organizzati, tanto che gli esperti hanno avanzato alcune ipotesi che dietro gli attacchi non ci siano semplici gruppi di hacker ma addirittura qualche Stato.
La vicenda
Stando alle ricostruzioni del Washington Post gli hacker hanno approfittato di una falla di sicurezza scoperta in SharePoint (già oggetto una patch di aggiornamento rilasciata di recente, ndr) per poter entrare nei sistemi informatici e mettere a segno il proprio attacco. Questi infatti avrebbero trovato una falla nel sistema non ancora corretta da Microsoft che gli ha così permesso di eludere le difese e avere accesso ai server e a molti documenti e informazioni sensibili, pur senza averne l’autorizzazione.
Queste tipologie di attacchi hacker sono in genere molto insidiosi poiché non si basano su malware tradizionali, ma sull’esecuzione remota di codice. L’incidente arriva in un momento di forte tensione internazionale sul fronte della cybersicurezza.