Torino, 12 Luglio 2025 – Numerose evidenze scientifiche sottolineano l’importanza del contatto con l’ambiente naturale delle donne in gravidanza, dei padri e dei bambini nei primi due anni di vita, per offrire loro l’opportunità di crescere più sani e sereni, contribuendo a un aumento generale del benessere e a un miglioramento significativo delle capacità sociali e cognitive.
I benefici sono molteplici, il contatto con la natura ha un impatto positivo significativo sulla salute mentale ed emotiva, sulle abilità cognitive, sulle capacità fisiche, sul recupero dalla fatica mentale e dallo stress, sulla creatività e problem-solving e sulle relazioni sociali. La “Attention Restoration Theory”, cioè la “Teoria del recupero dell’attenzione“, suggerisce che gli ambienti naturali permettono un minore sforzo attentivo, detto “fascino morbido”, che è in grado di contrastare l’esaurimento dell’attenzione tipica degli ambienti urbani.
Il progetto “Nati con la Natura” rientra all’interno del Piano regionale della Prevenzione della Regione Piemonte, che ha l’obiettivo di promuovere la salute e la prevenzione delle malattie e, attraverso il programma “Primi 1000 giorni”, promuovere i fattori protettivi che influenzano positivamente la salute anche in età adulta. Facilitare l’avvicinamento alla natura nei primi 1000 giorni rappresenta una risorsa inestimabile di benessere, il contatto con l’ambiente è un fattore protettivo per la salute fin dalla gestazione e nei primi anni di vita, in quanto contribuisce al benessere immediato del bambino, ma pone anche le basi per una società più sana e consapevole dal punto di vista ambientale.
Opportunità esperienziali
In Piemonte sono presenti 2 parchi nazionali (Gran Paradiso e Val Grande) e 77 tra parchi e riserve naturali regionali ai quali si aggiungono 7 riserve speciali a tutela dei Sacri Monti del Piemonte. Quasi tutti i parchi regionali sono dotati di servizi o dispongono di centri visita e spazi outdoor adatti ad accogliere famiglie con bambine e bambini entro i 2 anni. In particolare, nei parchi naturali e nelle aree protette regionali del Piemonte sono presenti percorsi e servizi di accoglienza per famiglie con bambini, anche molto piccoli.
Sono anche presenti 49 centri per le famiglie, che, ciascuno a seconda delle specificità del territorio in cui si trovano, portano avanti attività a favore dei primi 1000 giorni di vita e di accompagnamento delle donne e delle coppie in gravidanza, in collaborazione con i consultori locali. Sempre più, negli ultimi anni, i centri per le famiglie hanno iniziato ad utilizzare anche aree verdi urbane o spazi all’aria aperta ad essi connessi, per i benefici cognitivi, sociali, emotivi e psicologici che questo comporta.