Bruxelles, 12 Luglio 2025 – Con una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che a partire dal primo agosto saranno introdotti dazi del 30 per cento alle merci importate dall’Ue.
Trump ha inviato una lettera anche alla presidente del Messico Claudia Sheinbaum, annunciando dazi al 30% dal 1° agosto in mancanza di un accordo commerciale. “Il Messico mi ha aiutato a rendere sicuro il confine, ma quanto fatto non basta. Non ha ancora fermato i cartelli che stanno provando a trasformare tutto il Nord America nel parco giochi del narcotraffico. Non posso permettere che accada!”, si legge nella lettera pubblicata su Truth Social.
Le aziende vadano negli Usa
“Gli Stati Uniti d’America hanno accettato di continuare a collaborare con l’Unione europea, nonostante uno dei nostri maggiori disavanzi commerciali sia proprio con voi. Tuttavia, abbiamo deciso di andare avanti, ma solo con un commercio più equilibrato e giusto. Pertanto, la invitiamo a partecipare all’economia straordinaria degli Usa, il mercato numero uno al Mondo, di gran lunga”, continua nella lettera.
“Abbiamo avuto anni per discutere il nostro rapporto commerciale con l’Unione europea e abbiamo concluso che dobbiamo allontanarci da questi disavanzi commerciali di lungo periodo, ampi e persistenti, causati dai vostri dazi, dalle vostre politiche non tariffarie e dalle vostre barriere commerciali. Il nostro rapporto, purtroppo, è stato tutt’altro che reciproco“, ha scritto il capo della Casa Bianca.
“Il 30 per cento è ben al di sotto di quanto sarebbe necessario per eliminare la disparità del disavanzo commerciale con l’Ue. Come ben sapete, non ci sarà alcun dazio se l’Unione europea, o le aziende al suo interno, decideranno di costruire o produrre beni negli Stati Uniti. E, in effetti, faremo tutto il possibile per approvare tali richieste in modo rapido, professionale e regolare – in altre parole, nel giro di poche settimane”.
Minacce in caso di ritorsioni
“Se per qualsiasi motivo deciderete di aumentare i vostri dazi e di adottare misure di ritorsione, allora, qualunque sia la percentuale del vostro aumento, verrà aggiunta al 30 per cento da noi applicato. Vi preghiamo di comprendere che questi sono necessari per correggere i molti anni di dazi dell’Unione europea. E di politiche e barriere commerciali non tariffarie, che hanno causato i grandi e insostenibili disavanzi commerciali nei confronti degli Stati Uniti. Questo disavanzo rappresenta una seria minaccia per la nostra economia e, in effetti, per la nostra sicurezza nazionale!”.