Gaza, Hamas valuta la tregua con Israele

Roma, 4 Luglio 2025 – Hamas starebbe valutando insieme ad altri gruppi palestinesi la proposta di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza sostenuta dagli Usa. Secondo quanto riportato da Reuters e Times of Israel, la fazione islamista sta discutendo i termini dell’accordo e presenterà la sua risposta ufficiale ai mediatori internazionali una volta concluse le consultazioni.

 

Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore parlano di una possibilerisposta positiva” da parte del gruppo palestinese all’intesa, che prevede una tregua di 60 giorni, lo scambio di prigionieri e la consegna degli ostaggi ancora detenuti a Gaza. L’accordo, che ha ricevuto il sostegno di Washington, punta a fermare temporaneamente i combattimenti e ad avviare negoziati strutturati, sotto la supervisione internazionale.

Il nodo cruciale

Il punto più delicato della questione al momento rimane l’impegno a lungo termine delle parti. Nonostante i timidi segnali di apertura, Hamas ha sollevato alcune riserve in merito all’assenza di concreti dettagli inerenti il ritiro delle truppe di Israele da Gaza e la riapertura per gli aiuti umanitari per i palestinesi che stanno morendo di fame, oltre che a corridoi sicuri che gli permettano di raggiungerle tali aiuti senza il rischio di venire uccisi come denunciato più volte.

Hamas inoltre chiede che attori internazionali supervisionino il cessate il fuoco in modo da assicurare che non vi siano attacchi improvvisi. 

Cauto ottimismo anche da parte di Israele con il ministro dell’Energia Eli Cohenmembro del gabinetto di sicurezza, che afferma ci sarà «sicuramente disponibilità a raggiungere un accordo». Il tutto mentre lunedì prossimo il Mondo guarderà alla casa Bianca dove è atteso l’incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sotto pressione dalle famiglie degli ostaggi che chiedono un accordo immediato e la contrarietà a ogni accordo con Hamas del ministro della sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich.

Continuano i bombardamenti

Nel frattempo, sul campo continuano le ostilità. Secondo fonti palestinesi, sono 94 le vittime degli ultimi raid. In uno israeliano su un istituto scolastico a Gaza City sarebbero morte almeno 17 persone. Altre decine di civili sarebbero rimaste uccise mentre cercavano di ricevere aiuti umanitari. La situazione è aggravata dal caldo estremo, dalla carenza d’acqua e dal collasso dei servizi di base.

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