Roma, 2 Luglio 2025 – É partita con successo la messa in orbita del nuovo satellite MTG-S1 destinato all’analisi dettagliata degli eventi atmosferici con a bordo il primo strumento della missione Copernicus Sentinel-4, partiti dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral alle 23:03 ora italiana.
Una collaborazione tra partner europei
Lanciati in orbita grazie al Falcon 9 di SpaceX in sostituzione ad Ariane 6 per motivi legati ad alcuni problemi al secondo stadio del razzo vettore, dopo 35 minuti di volo MTG-S1 e il Sentinel-4 hanno raggiunto con successo l’orbita geostazionaria di trasferimento (GTO) da cui potranno monitorare l’atmosfera terrestre fornendo dati molto precisi in merito alle condizioni meteorologiche e inerenti l’inquinamento atmosferico europeo.
Questo infatti è il cuore della missione incentrata sull’osservazione della Terra e sviluppata dall’Agenzia spaziale europea (Esa) in collaborazione con importanti partner. Fondamentale anche il contributo italiano grazie alla partecipazione di aziende quali Leonardo (che ha fornito i sensori di assetto star tracker AA-STR e i pannelli fotovoltaici); Thales Alena Space, prime contractor per la terza generazione di Meteosat in collaborazione con OHB, prime contractor di MTG-S1 e Telespazio che dal Centro spaziale del Fucino gestisce tutte le operazioni LEOP (Launch and Early Orbit Phase) per la messa in posizione dell’MTG-S1.
Prime contractor di Sentinel-4 è Airbus Defence and Space. Il controllo della missione e la distribuzione dei dati sia per entrambe saranno gestiti da Eumetsat.
La missione
Scopo della missione è l’analisi e il nowcasting delle tempeste in rapida evoluzione, oltre alla raccolta dati in merito alla qualità dell’aria, dell’umidità, ozono, anidride solforosa, dell’atmosfera a diverse altitudini in Europa e anche in Africa, grazie ai potenti strumenti montati a bordo dell’MTG che utilizza tecniche interferometriche convertite in una mappatura 3d per offrire una accurata previsione, grazie all’ Infrared Sounder.
Il Sentinel-4 a sua volta, montato sul satellite MTG-S1, monitorerà per la prima volta la qualità dell’aria in Europa da un’orbita geostazionaria. La sua posizione fissa sopra l’equatore gli consente di tenere sempre puntato il suo spettrometro Uvn (ultravioletto, visibile e vicino infrarosso) su Europa e Nord Africa.
«Queste due missioni rivoluzionarie sono destinate a cambiare il modo in cui prevediamo sia le condizioni meteorologiche avverse che la qualità dell’aria in Europa» ha commentato Simonetta Cheli, direttore del Programma di osservazione della Terra dell’Esa.