L’appello delle startup italiane: “L’IA è futuro, non burocrazia”

 

 

Roma, 28 Giugno 2025 – Lunedì 30, dalle ore 16 alle 17, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, si terrà la conferenza stampa dal titolo “L’IA è futuro, non burocrazia”. Nel corso dell’incontro sarà presentato l’appello delle startup italiane per una regolamentazione dell’innovazione più snella e abilitante, capace di liberare il potenziale dell’Intelligenza artificiale a beneficio della società e dell’economia nazionale. L’evento sarà inoltre l’occasione per discutere dell’entrata in vigore dell’AI Act e dei relativi nuovi obblighi, la cui applicazione è prevista – salvo interventi correttivi – a partire dal mese di agosto.

Interventi e diretta

Eurocomunicazione trasmetterà in diretta, sui portali (Eurocomunicazione.eu ed Eurocomunicazione.com) e sui canali social (YouTube, Facebook, Instagram e X) la conferenza stampa. Tra gli interventi previsti quello dell’on. Andrea Volpi, XI Commissione Lavoro pubblico e privato; Gabriele Ferrieri, presidente Angi (Associazione nazionale giovani innovatori); Lorenzo Luce, CEO BigProfiles; Marco Scioli, CEO Starting Finance; Manila Di Giovanni, CEO DWorld; Fabio Vantaggiato, CEO Easy Health. L’evento è aperto alla stampa accreditata e sarà trasmesso anche sul portale ufficiale della Camera dei deputati.

Cos’è cambiato

Dal 2 febbraio 2025, l’AI Act proibisce pratiche AI rischiose e impone alfabetizzazione obbligatoria nell’intelligenza artificiale. Le organizzazioni devono adattarsi per evitare sanzioni elevate, mappando i sistemi e avviando programmi di formazione completi. Sono entrate in vigore alcune delle disposizioni chiave dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina l’intelligenza artificiale. Questo segna l’inizio dell’applicazione dei divieti su determinate pratiche AI considerate troppo rischiose per i diritti fondamentali, imponendo alle organizzazioni di adeguarsi rapidamente per evitare pesanti sanzioni.

Entrato in vigore il 2 agosto 2024, l’AI Act prevede un’applicazione graduale delle sue disposizioni. Le regole riguardanti i sistemi di AI di uso generale diverranno applicabili dall’agosto 2025, mentre la parte principale, incluse le norme sui sistemi ad alto rischio, si applicherà dal 2 agosto 2026. Tuttavia proprio dal 2 febbraio 2025 diventano operative due gruppi di disposizioni chiave:

  • I divieti relativi a determinate pratiche di AI (art. 5)
  • I requisiti in materia di Alfabetizzazione in materia di AI (art. 4)

Questa prima fase richiede già un’attenzione particolare da parte delle organizzazioni, che dovranno adeguare i propri processi e formazione per garantire la conformità ed evitare le pesanti sanzioni previste dal Regolamento AI.

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