Gibilterra, addio frontiere: accordo storico Ue-Uk

 

Roma, 12 Giugno 2025 – Si volta pagina e si apre un nuovo capitolo nelle relazioni post-Brexit tra Unione europea e Regno Unito: siglata un’intesa storica in merito allo status di Gibilterra che prevede la rimozione di ogni confine fisico o barriera. A darne l’annuncio nel corso di una conferenza congiunta, il commissario Ue per il Commercio, Maroš Šefčovič, i ministri degli Esteri britannico, David Lammy, e spagnolo, José Manuel Albares, e dal premier di Gibilterra, Fabian Picardo.

Libera circolazione

Il cuore dell’accordo risiede nell’eliminazione delle barriere fisiche e dei controlli su persone e merci al confine tra Spagna e Gibilterra. Questa decisione permetterà una libera circolazione più fluida, pur mantenendo l’integrità dell’area Schengen. Secondo quanto specificato dalla Commissione Ue, i controlli Schengen saranno gestiti esclusivamente dalla Spagna presso il porto e l’aeroporto di Gibilterra, mentre il Regno Unito manterrà i propri controlli interni. Questa intesa inoltre, come specificato dai ministri, non altera le rispettive posizioni giuridiche di Spagna e Regno Unito in materia di sovranità, questione molto delicata sin dal Trattato di Utrecht risalente al XVIII secolo.

Per la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, «tale accordo su Gibilterra protegge Schengen, consolida il mercato unico e garantisce stabilità all’intera Regione».

L’intesa inoltre prevede anche la futura creazione di un’unione doganale tra l’Ue e Gibilterra. Questa coesione sarà accompagnata dall’adozione di regole fiscali comuni, incluse quelle relative al tabacco, al fine di prevenire distorsioni economiche e garantire una concorrenza leale. Sono stati inoltre inclusi impegni comuni in settori chiave come gli aiuti di Stato, il lavoro, l’ambiente, i trasporti, l’anti riciclaggio e la tutela dei diritti dei lavoratori frontalieri.

Le reazioni

«È un accordo storico che rafforza le relazioni tra Ue e Gibilterra, un accordo storico e una pietra miliare» commenta il commissario al Commercio Commercio Maroš Šefčovič. Parole condivise dallo spagnolo José Manuel Albares.

Mentre David Lammy sottolinea come questo rappresenti «una soluzione pragmatica che salvaguarda la sovranità, la crescita e l’occupazione di Gibilterra che prima era a rischio. Abbiamo garantito che gli interessi di Gibilterra, che resta parte della famiglia del Regno Unito, siano al cuore dell’accordo. L’accordo offre una soluzione pratica per evitare controlli gravosi e lunghe attese alla frontiera», conclude Lammy.

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