Manifestazione a Roma contro la guerra a Gaza

 

Roma, 7 Giugno 2025 – Strade chiuse e deviazioni. Oggi Roma si presenta così in vista della manifestazione di piazza organizzata dall’opposizione per chiedere la fine della guerra nella Striscia di Gaza e denunciare le difficoltà degli aiuti umanitari. Dalle 14 il corteo sfilerà da piazza Vittorio diretto a porta San Giovanni.

L’imponente macchina della sicurezza, definita dalla Prefettura e perfezionata dalla Questura di Roma, vedrà numerosi agenti in piazza per evitare disordini data la stimata affluenza di circa 50mila persone tra cittadini e appartenenti ai partiti di opposizione o associazioni come Acli, Aoi (Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale) la Fondazione PerugiAssisi e Arci.

Il corteo

La manifestazione organizzata dai partiti di centrosinistra tra cui Avs, Movimento 5 stelle e Pd fa seguito a quella tenutasi ieri a Milano e organizzata da Italia Viva e Azione presso il Teatro Parenti. Oggi però Renzi e Calenda non parteciperanno poiché temono che la protesta possa prendere derive antisemite, nonostante sulla piattaforma abbiano condannato Hamas per la strage del 7 ottobre, e che eventuali infiltrati possano dar origine a disordini.

Timori condivisi anche da alcuni esponenti del Pd e dall’Unione delle Comunità ebraiche italiane che hanno dichiarato in una nota di “non riconoscersi in chi annuncia piani di svuotamento di Gaza dai suoi naturali abitanti”, gli ebrei italiani lanciano l’appello a mostrare sempre entrambe sia la bandiera della Palestina che quella di Israele.

Sul palco allestito in piazza San Giovanni, prenderanno la parola Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per porre l’attenzione sulla mozione unitaria presentata in Parlamento, sul cessate il fuoco immediato a Gaza, sulla sospensione dell’invio di armi a Israele, sull’accesso libero agli aiuti umanitari e lo stop all’accordo di associazione Ue-Israele.

Salvini: «No a campagna politica»

Mentre Giuseppe Conte, leader pentastellato, in un post scrive che “noi non vogliamo essere partner di un genocidio a Gaza. Tutti in piazza a Roma per Gaza, per salvare i nostri valori dalla complicità, dall’indifferenza”, criticando le scelte del Governo e dell’Europa che nel conflitto in Medio Oriente hanno “fatto gli struzzi”, il Leader della Lega Matteo Salvini invita a non strumentalizzare quello che sta accadendo a Gaza per raccogliere consensi e fare campagna politica in vista del referendum tra domenica e lunedì.

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