Bruxelles, 6 Giugno 2025 – Dopo anni di trattative, il Consiglio Trasporti dell’Unione europea ha approvato una riforma che introduce 30 nuove tutele per i voli aerei.
Cosa cambia
La nuova normativa, accolta con favore dalla maggioranza degli Stati membri, prevede risarcimenti più equi e meglio commisurati al disagio subito. Il criterio centrale è la distanza del volo unita alla durata del ritardo. Per i voli intra-Ue o inferiori a 3.500 km, il risarcimento scatta dopo 4 ore di ritardo e ammonta a 300 euro. Per i voli oltre i 3.500 km, la soglia di indennizzo si alza a 500 euro in caso di ritardi oltre le 6 ore. Un’importante novità riguarda l’automatismo delle richieste: per le cancellazioni, sarà fornito in automatico un modulo per il rimborso, senza necessità di lunghi reclami. Se entro 3 ore dalla cancellazione non è proposta un’alternativa valida, il passeggero potrà organizzare il proprio viaggio e ottenere comunque il rimborso. Questo approccio semplificato punta a evitare contenziosi e disagi ulteriori per i viaggiatori.
I tempi
I passeggeri avrebbero fino a 6 mesi di tempo dal momento del disservizio per presentare una richiesta o un reclamo alla compagnia aerea. Introdotto un termine di 14 giorni dalla presentazione della richiesta entro il quale le compagnie aeree devono pagare un risarcimento o fornire una risposta chiara e motivata al passeggero.
Tra le novità principali figura l’obbligo per le compagnie aeree di garantire una comunicazione costante ai passeggeri durante l’intero viaggio. Questo significa che ogni cambiamento – che si tratti di un ritardo, di un cambio di gate o di una cancellazione – dovrà essere notificato tempestivamente, insieme alle possibili alternative e soluzioni di assistenza.
Non saranno più costretti a restare ore a bordo senza informazioni o assistenza. La nuova normativa impone che, in caso di ritardi superiori alle tre ore una volta imbarcati, i viaggiatori ricevano acqua e altri generi di prima necessità. Se la partenza non è imminente, i passeggeri dovranno essere sbarcati e assistiti a terra.
Una notizia che non farà piacere ai più, invece, riguarda le regole sui bagagli a mano: saranno gratuiti soltanto i più piccoli, per il resto, i trolley per esempio, si dovranno pagare “extra” come avviene già oggi soprattutto quando si viaggia con le low cost.
Quando diventeranno operative
Sicuramente dopo l’estate 2025. L’iter avviato nelle ultime ore per i voli aerei è soltanto il primo step. Dopo l’intesa raggiunta al Consiglio Trasporti, il testo dovrà ora essere discusso dal Parlamento europeo, che potrà proporre modifiche o approvarlo in via definitiva. Il voto parlamentare sarà determinante per definire tempi e modalità di applicazione. Tuttavia, l’orientamento politico sembra favorevole, vista la pressione crescente dei consumatori e delle associazioni dei diritti dei passeggeri che da anni chiedevano una riforma profonda del settore.