New York, 28 Maggio 2025 – Una perdita di carburante e l’ammaraggio. Fallisce così l’ultimo test di lancio (il nono) del razzo Starship di SpaceX progettato per il trasporto umano sulla Luna e su Marte, e lanciato dalla base texana intorno all’1:30 ore italiane.
«Starship ha raggiunto il limite di spegnimento previsto per i motori, un grande passo in avanti e un miglioramento rispetto all’ultimo volo», ha commentato con ottimismo Elon Musk, magnate sudafricano e patron di SpaceX, sottolineando che nonostante il lancio si sia concluso negativamente, hanno raccolto dati importanti per migliorare i sistemi e che i futuri test avranno una cadenza più stretta «uno ogni 3 o 4 settimane» spiega.
Cosa è successo
Partito dal Launch Site del Texas doveva compiere una traiettoria di volo in discesa controllata per poi concludersi in un ammaraggio nell’Oceano Indiano in meno di 90 minuti, testando per la prima volta le potenzialità del nuovo booster Super Heavy sulla Starship V2. Questa volta però il razzo, alto 123 metri e grande come un palazzo di 40 piani, ha iniziato a dare i primi segnali che qualcosa non funzionava dopo appena mezz’ora. Inizialmente infatti i primi due stadi hanno funzionato senza problemi, superando anche la criticità dell“hot-staging” in cui i motori di Starship iniziano la fase di accensione poco prima del distacco, ma verso la parte conclusiva del test lo Starship ha iniziato a perdere del carburante dando conseguentemente origine a un incendio e a una perdita di controllo fino allo schianto in acqua.
«Abbiamo ufficialmente perso il contatto con la navicella qualche minuto fa. É la fine del nono volo di prova», ha dichiarato Dan Huot, manager di SpaceX, nel corso di una diretta web parlando del rientro incontrollato della parte superiore del razzo. Il centro di controllo infatti aveva perso il controllo della missione dal momento in cui è iniziata la perdita di carburante che ha mandato in rotazione il razzo.
In questa occasione inoltre si doveva eseguire una simulazione di dispiegamento di un carico utile: una simulazione di alcuni satelliti Starlink. Cosa però non eseguita per la repentina apertura e chiusura del portellone di rilascio.