Bruxelles, 24 Maggio 2025 – Prosegue la guerra commerciale di Trump che si scaglia nuovamente contro l’Ue dichiarando nuovi dazi del 50% a partire dal primo giugno.
Il presidente statunitense sul suo social Truth scrive che “è molto difficile avere a che fare con l’Unione europea” e che le discussioni avviate fino ad ora non “non stanno andando da nessuna parte” per poi ribadire che “l’Europa è nata per approfittarsi degli Usa sul commercio”.
“L’Unione europea? Non ho alcuna intenzione di cercare un accordo con loro” afferma Trump. Il tutto accade mentre è in corso un vertice tra Washington e Bruxelles in merito alle strategie commerciali. Dal ministero del Tesoro a stelle e strisce Scott Bessent sottolinea come la minaccia di Trump sia una risposta al lento ritmo con cui l’Ue sta agendo nelle trattative.
La replica Ue
La notizia fa crollare le borse, fino a quel momento in parità, con Milano che chiude -1,9%, dopo la perdita del 3%, seguita da Wall Street dove sia il Nasdaq che S&P500 chiudono a – 0,9%, – 0,7%, e Bloomberg Economics stima che la minaccia di Trump all’Ue colpirà 321 miliardi di dollari di scambi di merci tra Usa e Unione europea, togliendo al prodotto interno lordo degli States quasi lo 0,6%, aumentando pertanto i prezzi di almeno lo 0,3%.
Dall’Unione europea Maros Sefcovic, commissario Ue al commercio, dichiara sui social che “l’Ue è pienamente coinvolta, decisa a garantire un accordo che vada bene a entrambi. La Commissione rimane pronta a lavorare in buona fede. Il commercio tra Ue e Usa è ineguagliabile e deve essere guidato dal rispetto reciproco, non dalle minacce. Siamo pronti a difendere i nostri interessi”.
Antonio Tajani, impegnato in un vertice europeo, sottolinea la posizione del Governo incentrato sull’evitare guerre commerciali e a costruire dei legami economici, mentre dalla Germania il ministro degli Esteri Johann Wadephul pone l’accento sul fatto che «i dazi non aiutano nessuno ma causano solo sofferenza allo sviluppo economico dei mercati».