Elezioni Groenlandia: vince il partito di centrodestra Demokraatit

 

Nuuk, 12 Marzo 2025 – Con il 29,9% di voti in favore il partito di centro destra liberale Demokraatit (Democratici) ha vinto le elezioni legislative della Groenlandia, confermando un cambiamento radicale rispetto alla tradizionale leadership dei partiti di sinistra e degli indipendentisti più radicali. Si tratta delle elezioni più seguite e importanti nella storia dell’Isola dato che al centro del dibattito politico i partiti si sono concentrati sulla questione dell’indipendenza dalla Danimarca, a cui appartiene, in un momento storico cruciale che la vede anche nel mirino del presidente vicino Donald Trump per “questioni strategiche” tanto da averne proposto l’acquisto. (Anche se gli interessi americani verso la Groenlandia fondano le origini nel passato: già nel lontano 1867 il segretario di Stato William H. Seward, lo stesso che aveva appena concluso l’acquisto dell’Alaska dalla Russia zarista provò ad avviare, fallendo, le trattative con la Danimarca).

I risultati elettorali

Oltre al successo dei Demokraatit, il partito nazionalista Naleraq ha ottenuto il 25% dei voti, posizionandosi al secondo post. I partiti del Governo uscente, come gli ambientalisti di sinistra Inuit Ataqatigiit e i socialdemocratici di Siumut, hanno subito un netto calo, raccogliendo rispettivamente il 21% e il 15%. Questo risultato riflette un cambiamento nelle priorità degli elettori, che sembrano essere più orientati verso questioni sociali come sanità, istruzione e patrimonio culturale. Parlando della partecipazione alle urne i funzionari hanno evidenziato come l’affluenza sia stata molto alta esclusivamente al seggio della Capitale.

«Gli elettori vogliono un cambiamento e noi vogliamo uno sviluppo economico per finanziare il nostro welfare. Non vogliamo l’indipendenza domani, ma bisogna costruire delle buone fondamenta» ha dichiarato Jens-Frederik Nielsen, leader del Demokraatit, che sostengono l’autonomia dalla Danimarca ma sottolineando la necessità di come questa deve avvenire in maniera graduale.

Verso la coalizione

Intervistato dalla rete televisiva nazionale Kalaallit Nunaata Radioa (KNA), Múte Inequnaaluk Bourup Egede, primo ministro uscente della Groenlandia a capo del partito di sinistra Inuit Ataqatigiit (IA) ha ammesso la sconfitta affermando di rispettare l’esito delle elezioni e il volere dei cittadini. Intanto, però, sale l’attesa nei prossimi giorni per l’avvio dei negoziati per dare forma a una coalizione di Governo dato che secondo le previsioni nessuno dei partiti otterrà la maggioranza dei 31 seggi al Parlamento.

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