Londra, 3 Marzo 2025 – «Una proposta per una pace duratura e giusta». Questa l’idea annunciata a sorpresa da premier britannico Keir Starmer nel corso del vertice di Londra, per dare un segnale che l’Occidente e l’Europa si stanno adoperando per la fine della guerra tra la Russia e l’Ucraina, sottolineando allo stesso tempo che il coinvolgimento degli Usa come partner per la pace è «indispensabile».
Il piano, promosso anche dalla Francia, Macron ne aveva dato annuncio in un’intervista a Le Figaro, è suddiviso in quattro punti fondamentali: il continuo sostegno all’Ucraina; mantenere la pressione economica su Mosca; dare vita a una “coalizione di volenterosi europei (senza specificare quali Paesi parteciperebbero) da schierare sul territorio nel momento di un accordo, come tutela della sovranità e della sicurezza, oltre che come deterrente da futuri attacchi da parte della Russia”; concedere a Kiev i 2 miliardi di euro di finanziamenti per la difesa aerea poiché per Starmer «i missili saranno vitali per proteggere le infrastrutture critiche e rafforzare l’Ucraina».
«Siamo di fronte a una sfida generazionale e a un momento unico per la sicurezza dell’Europa» conclude.
Zelensky: «Forte sostegno al popolo ucraino»
“L’Europa dimostra grande sostegno all’Ucraina e al nostro popolo” scrive il presidente Volodymyr Zelensky sui social al termine dei colloqui di Londra che lo hanno visto impegnato anche con il re Carlo III che lo ha ricevuto presso la residenza Sandringham nell’est dell’Inghilterra (molto cara alla famiglia Windsor, il re vi trascorre i momenti di riposo dopo le terapie per il tumore) come segno di vicinanza e rispetto, soprattutto dopo quanto accaduto in diretta televisiva a Washington con il presidente Donald Trump e il vice JD Vance.
“I leader europei stanno lavorando insieme per creare una base affidabile per la cooperazione con l’America per il bene di una vera pace e di una sicurezza garantita. L’unità europea è a un livello estremamente alto, come non si vedeva da molto tempo”, conclude.
Le reazioni
Il futuro cancelliere tedesco Friedrich Merz con un post su X ringrazia Starmer e Macron per l’impegno verso la pace in Ucraina.
Giorgia Meloni chiede di rimanere uniti e che le tifoserie non servono al momento, poiché «non dividere l’Occidente adesso è essenziale per tutti».
Da Mosca il ministro degli Esteri Sergej Viktorovič Lavrov, intervistato dal Krasnaya Zvezda, afferma che parlare di peacekeeper non aiuti la situazione, ritenendola “arrogante”.