Roma, 26 Febbraio 2025 – Clima sempre più teso in Medio Oriente in particolar modo dopo le affermazioni shock di Nissim Vaturi, vicepresidente della Knesset (parlamento israeliano) e membro del partito del premier Benjamin Netanyahu, il Likud, che in una intervista alla radio ultraordtodossa Kol BaRama avrebbe suggerito l’eliminazione di tutti gli uomini di Gaza separandoli dalle donne e dai bambini. «Chi è innocente a Gaza? I civili sono usciti e hanno massacrato la gente a sangue freddo», afferma appellando i civili di Gaza come «subumani» e «feccia», e che i palestinesi rilasciati dovrebbero essere trasferiti a Jenin in Cisgiordania «in modo che possano essere eliminati in seguito».
Le affermazioni giungono a poche ore dal raggiungimento di un accordo tra Israele e Hamas in merito al problema del ritardo del rilascio dei 602 detenuti palestinesi in cambio dei quattro ostaggi israeliani deceduti durante la prigionia, come confermato da una nota di Hamas che spiega che accadrà “nella solita ora” di giovedì e che l’Egitto supervisionerà il meccanismo di scambio. Secondo alcuni media locali invece potrebbe aver luogo già da stasera al valico di frontiera di Kerem Shalom.
Gli scontri non si fermano in Medio Oriente
Secondo l’agenzia di stampa Wafa almeno tre bambini sono morti a Gaza per il freddo. Fonti locali sostengono che l’esercito di Israele ha colpito con un attacco aereo (probabilmente mirato a sospetti affiliati a Hezbollah) la Regione della valle del Bekka, in Libano, causando almeno due morti e diversi feriti.
Varsen Aghabekian, sottosegretaria agli Esteri palestinese denuncia l’avanzata delle forze di Israele in Cisgiordania al Consiglio per i diritto umani delle Nazioni Unite affermando che «la colonizzazione è in aumento e gli occupanti continuano a minare quel poco territorio palestinese rimasto», ringraziando la condanna internazionale del tentativo di bloccare le attività dell’Unrwa chiedendo giustizia «per i bambini, le donne e le famiglie cancellate».