Riad, 19 Febbraio 2025 – «Un primo passo importante per discutere insieme la fine del conflitto in Ucraina». Questo il commento degli Usa al termine dell’incontro a Riad (scelta per via dei rapporti che la Capitale saudita mantiene con le Nazioni coinvolte e la Cina) tra alti funzionari americani e russi riunitisi per avviare i negoziati di pace e per normalizzare i rapporti tra i due Paesi.
«Ristabilire la funzionalità delle rispettive missioni a Washington e Mosca; nominare squadre di negoziatori per arrivare a un conclusione del conflitto accettabile per tutte le parti coinvolte; discutere la cooperazione geopolitica ed economica futura; l’impegno ad alto livello a continuare in trattative produttive». Questi i punti principali dell’accordo raggiunto secondo quanto dichiarato dal segretario di Stato americano Marco Rubio.
I delegati di Mosca invece parlano di “conversazioni serie su tutti i fronti”. Giunti anche segnali di apertura verso l’Europa e Kiev ai prossimi colloqui.
L’incontro
Durato circa quattro ore ha visto sedere al tavolo delle trattative, oltre al segretario di Stato Usa, il consigliere per la sicurezza nazionale, Mike Waltz, l’inviato per il Medio Oriente, Steve Witkoff, che gioca un ruolo importante anche nella tregua tra Israele e Hamas, mentre per Mosca erano presenti il ministro degli Esteri Sergej Viktorovič Lavrov, il consigliere per la sicurezza nazionale ed ex ambasciatore negli States, Yuri Ushakov e l’economista e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti Kirill Aleksandrovič Dmitriev.
Presente anche una delegazione dell’Arabia Saudita composta dal ministro degli Esteri, il principe Faisal bin Farhan al-Saud (che avrebbe voluto all’incontro anche una delegazione ucraina), e dal consigliere per la sicurezza nazionale Mosaad bin Mohammad al-Aiban.
Intanto, nella serata di ieri, l’esercito di Kiev avrebbe respinto un massiccio attacco di droni su Odessa, come riportato dai media ucraini.
Da Bruxelles l’alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza nella Commissione Ue, Kaja Kallas, su X invita a “collaborare per raggiungere una pace giusta e duratura, alle condizioni dell’Ucraina” sottolineando che “la Russia vuole dividerci”.
Il presidente Usa Donald Trump si dice fiducioso dei risultati ottenuti a Riad e, da Mar-a-Lago, parla di un possibile incontro con il suo omologo russo Vladimir Putin entro fine mese. Allo stesso tempo, punta il dito contro Volodymyr Zelensky, reo di “aver permesso che la guerra accadesse”, affermando di essere deluso dalle proteste dell’Ucraina poiché esclusa dai colloqui di ieri.