Juneau, 8 Febbraio 2025 – Ritrovato a circa 54 chilometri dal luogo in cui avrebbe dovuto atterrare l’aereo disperso in Alaska (Usa), con a bordo 9 passeggeri e un pilota.
Il piccolo aereo, un turboelica monomotore della compagnia Bering Air, si è schiantato nell’Alaska occidentale mentre era in viaggio verso la comunità centrale di Nome e tutte le persone a bordo sono morte. Lo ha riferito il portavoce della Guardia Costiera Usa, spiegando che i soccorritori stavano cercando la posizione nota più recente dell’aereo in elicottero quando hanno individuato i rottami.
All’interno individuati per ora “tre corpi senza vita“, ma si ritiene che ci siano anche quelli delle altre sette persone “al momento non raggiungibili a causa delle condizioni dell’aereo”. Alle operazioni di recupero partecipano i vigili del fuoco volontari di Nome, subito accorsi sul posto.
Le ricerche
L’aereo privato era stato segnalato in ritardo giovedì sulla tratta da Unalakleet a Nome, città del Norton Sound, costa occidentale dello Stato, divise da 150 miglia. I dati radar forensi forniti dalla Civil Air Patrol degli Usa hanno indicato che, intorno alle 15:18 di giovedì, l’aereo ha subito «un qualche tipo di evento che ha causato una rapida perdita di quota e di velocità» prima di sparire dai radar, ha affermato il tenente comandante della Guardia Costiera Benjamin McIntyre–Coble. Tutte le 10 persone a bordo dell’aereo erano adulti e il volo era un servizio di trasporto pendolari regolarmente programmato, secondo la polizia di Stato dell’Alaska.
Terzo incidente
Si tratta del terzo grave incidente aereo negli Usa in appena otto giorni. Il 30 gennaio c’è stato uno scontro in volo a Washington tra un aereo e un elicottero militare, in cui sono morte tute le 67 persone a bordo di entrambi i mezzi. Altre sette persone sono morte il 31 gennaio nello schianto di un aereo medico a Philadelphia.