Mar a Lago, 8 Gennaio 2024 – Aumento delle spese per la Difesa fino al 5%, nuovi dazi e l’annessione della Groenlandia e del Canada agli Usa. Questo il piano di Donald Trump annunciato nel corso di una conferenza stampa dalla propria residenza di Mar-a-Lago in Florida per portare di nuovo l’America al centro del Mondo, dando vita al motto divenuto simbolo della propria campagna elettorale: “Make America great again!”.
Dichiarazioni forti, che non lasciano spazio a fraintendimenti, che stanno facendo molto discutere i media non solo locali e che giungono a poche ore dalla conferma al Congresso della certificazione di regolarità delle elezioni presidenziali e della nomina da parte della vicepresidente uscente Kamala Harris, di Donald Trump come 47° presidente statunitense.
Annessione della Groenlandia e del Canada
Le dichiarazioni di Donald Trump in merito al voler annettere agli Usa la Groenlandia e Canada ha fatto scoppiare un vero e propio caso a cui è seguita una dura risposta dei due Paesi. Al momento il Tycoon non è entrato nei dettagli di come intenderebbe raggiungere tale obiettivo in Groenlandia (che appartiene alla Danimarca), ma ai giornalisti presenti ha parlato di «questioni di sicurezza nazionale» e non ha escluso l’uso della forza sottolineando però di «non poter dare al momento assicurazioni in tal senso, ma può darsi che in futuro dovrò fare qualcosa».
Il tutto mentre il figlio Donald Trump Jr era da poco giunto proprio nel Paese per sondare gli umori. «La Groenlandia non è in vendita e appartiene ai groenlandesi» ha tuonato la premier danese Mette Frederiksen. Dura anche la reazione del Canada e del primo ministro dimissionario Justin Trudeau «mai e poi mai farà parte degli Usa, non è in vendita».
Le altre questioni
Oltre all’imposizione di nuovi Dazi, Trump ha parlato della riconquista del Canale di Panama e di voler cambiare nome al Golfo del Messico «lo chiamerò Golfo d’America» ha affermato. Parlando poi del conflitto tra Israele e Hamas minaccia quest’ultimo promettendo «l’inferno a Gaza» se gli ostaggi non saranno liberati prima del suo insediamento alla Casa Bianca. In merito alle spese per la Difesa ha sostenuto che gli Alleati della Nato dovrebbero aumentarle fino al 5% del Pil paventando un’eventuale uscita degli Usa dall’Alleanza.