Israele colpisce aeroporto yemenita di Sana’a

 

Roma, 27 Dicembre 2024 – Paura, fiamme e decine di persone in fuga. Queste le immagini che stanno facendo il giro del Mondo in seguito al massiccio bombardamento da parte dell’esercito di Israele sull’aeroporto internazionale di Sana’a, uno dei principali scali yemeniti, nell’ambito di alcune operazioni mirate a colpire obiettivi collegati al movimento Hothi.

Al momento dell’attacco era presente nell’aeroporto di Sanaa anche Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, impegnato nei negoziati per il rilascio dei detenuti dello staff Onu e per valutare la situazione sanitaria e umanitaria dello Yemen, che rassicura su X di trovarsial sicuro insieme ai colleghi dell’Organizzazione mondiale della Sanità”.

Al momento si parla di due zone dell’aeroporto colpite, mentre il bilancio ammonta a 3 vittime e almeno 11 feriti. Secondo le prime informazioni l’attacco sarebbe una risposta ai lanci di missili nei giorni scorsi da parte dei ribelli Houthi.

L’attacco

Secondo quando riferito dallo stesso esercito di Israele, che ha rivendicato l’attacco, oltre l’aeroporto di Sana’a, dove ha preso fuoco la centrale elettrica di Hodeidah, hanno inferto un duro colpo alle infrastrutture di Salif e Ras Kanatib lungo la costa dello Yemen occidentale e danni ingenti alle centrali di Hezyaz e Ras Kanatib. Gli Houthi al momento non hanno rilasciato alcuna dichiarazione in merito all’accaduto, mentre il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che quanto accaduto a Sana’a «è solamente l’inizio della campagna militare contro gli Houti» e che non si fermeranno finché non avranno sconfitto i ribelli.

Baqaei: «Violazioni del diritto internazionale»

Dalle Nazioni Unite un portavoce di Antonio Guterres condanna gli attacchi in Yemen affermando, nel corso di una conferenza stampa, che sonopreoccupanti e allarmanti soprattutto per il rischio di una pesante escalation nella Regione.

Esmail Baqaei portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha puntato il dito contro Israele affermando che tali azioni «costituiscono una chiara violazione della pace e della sicurezza internazionali, oltre che un crimine contro il popolo eroico dello Yemen, che non risparmia alcuno sforzo per sostenere il popolo oppresso della Palestina di fronte all’occupazione e al genocidio».

Video qui:

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