Roma, 1 Dicembre 2024 – Gli studi sugli effetti macroeconomici della contrazione creditizia negli Usa; le interazioni tra lavoro e finanza e una divulgazione sempre mirata ad approfondire i legami tra cultura ed economia; le rilevazioni volte a valutare l’efficacia delle politiche di sviluppo sulla base delle diversità tra i differenti gruppi sociali. Questi i profili salienti dei tre “bocconiani” cui è stato assegnato il Premio De Sanctis per le scienze economiche, giunto alla sua terza edizione, la cui cerimonia di consegna delle medaglie sarà ospitata, lunedì 2 dicembre, presso la “Sala Ciampi” del ministero dell’Economia e delle Finanze. Carriere prestigiose che si sono distinte per la loro abnegazione nelle ricerche sulle dinamiche di un’economia sempre più dominata da meccanismi finanziari.
Veronica Guerrieri
Già “enfant prodige”, è una delle tre donne italiane classificate tra i cento economisti più influenti al Mondo. Vanta una laurea in Bocconi nel 2001 e un PhD in Economics al Mit nel 2006. Dal luglio 2012 è docente alla “Booth school of business” di Chicago. Posizione migliorata a partire dal gennaio 2014, quando è diventata “Ronald E. Tarrson Professor of Economics”. Ha pubblicato, giovanissima, su due riviste di prestigio come “Econometrica” e l’”American Economic Review”. La sua ricerca riguarda la macroeconomia e le frizioni fra il mercato del lavoro e i mercati finanziari.
Luigi Guiso
Bocconiano, prima di dedicarsi all’attività accademica ha lavorato per 15 anni al Servizio Studi della Banca d’Italia, svolgendo quindi attività di consulenza per il Governo italiano e diversi organismi internazionali, tra cui la Banca centrale europea e la Commissione europea, e importanti intermediari finanziari, tra cui Unicredit. Editorialista del “Sole24Ore”, i suoi interessi di ricerca riguardano principalmente l’area dell’economia applicata, con importanti approfondimenti sulle decisioni di investimento delle imprese e le scelte finanziarie delle famiglie e ai legami tra norme culturali ed economia. Oggi è Axa Professor of “Household Finance” presso l’Einaudi Institute for Economics and Finance.
Eliana La Ferrara
Laureata alla Bocconi nel ’93, dove ha avuto un dottorato di ricerca già nel ’97, si è specializzata con un PhD in Economy ad Harvard nel ’99. Oggi è docente di politica pubblica alla “Harvard Kennedy School”. Presidente dell’Econometric Society e direttrice del programma di economia dello sviluppo per il Center for Economic Policy Research (CEPR). La sua ricerca si concentra su Development Economics ed Political Economics, in particolare sul ruolo dei fattori sociali nello sviluppo economico. Ha studiato la diversità etnica, la struttura di parentela e le norme sociali, nonché gli effetti dei Mass Media sui risultati sociali. Collabora regolarmente con Governi e organizzazioni internazionali, come la Banca mondiale, per valutare l’efficacia delle politiche di sviluppo. Prima di entrare ad Harvard, è stata titolare della Cattedra Invernizzi in Economia dello sviluppo presso l’Università Bocconi di Milano, dove ha fondato e diretto il Laboratory for Effective Anti-poverty Policies (LEAP).
La giuria del Premio De Sanctis 2024
Gianni Letta, presidente del Premio De Sanctis; Piero Cipollone, presidente della giuria e membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea; Graziella Bertocchi, presidente dell’EIEF; Giuseppe Chiné, consigliere di Stato; Daria Perrotta, ragioniere generale dello Stato, Gian Luca Trequattrini, segretario del Direttorio presso la Banca d’Italia; Stefano Varone, capo di gabinetto del ministero dell’Economia e delle Finanze.