Ucraina, Biden approva utilizzo di missili Usa

New York, 18 Novembre 2024 – L’Ucraina potrà utilizzare i missili a lungo raggio forniti dagli Usa per attaccare gli obiettivi strategici di Mosca. Il presidente americano Joe Biden prima di passare il comando al neoeletto Donald Trump ha deciso di concedere tale richiesta con lo scopo di lanciare un messaggio chiaro in seguito al coinvolgimento delle forze della Corea del Nord (oltre 10mila soldati schierati) nel conflitto tra Kiev e Mosca.

 

La notizia giunge mentre Biden si trova in Amazzonia per l’inizio dei lavori del G20. Stando ad alcune fonti americane, però, tale concessione comunque non avrà effetti sull’esito del conflitto, anche se dovesse estendere l’utilizzo delle armi prodotte negli Usa non solo alla Regione di Kursk per difendere le truppe lì dislocate, ma anche in altre. Al momento si ipotizza che gli ATACMS (Army Tactical Missile System) saranno i primi missili utilizzati.

Trump Jr: «Biden vuole la Terza guerra mondiale»

Immediata la risposta di Donald Trump Jr che tramite X attacca Joe Biden ritenendolo “responsabile di volere la Terza guerra mondiale” prima che il padre diventi il nuovo inquilino della Casa Bianca “privandolo della possibilità di portare la pace e salvare vite umane”.

Dal fronte ucraino invece il presidente Volodymyr Zelensky ritiene che i missili «parleranno da soli» evidenziando come l’utilizzo di armi a lungo raggio sia uno dei punti chiave per il rafforzamento del piano per la vittoria dell’Ucraina presentato di recente ai partner. «Oggi si parla molto sui media del fatto che riceviamo il permesso per tali azioni. Ma gli attacchi non si eseguono a parole. Queste cose non vengono annunciate», sottolinea intervistato dall’Ukrainska Pravda.

«La risposta di Mosca sarà durissima» dichiara Leonid Slutsky, capo della commissione per gli affari internazionali della Duma di Stato e leader del partito Liberal-democratico sottolineando che tale decisione porterà a una «inevitabile escalation del conflitto».

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