Islamabad, 1 Novembre 2024 – Almeno 7 persone, tra cui 5 bambini e un agente di polizia, sono rimaste uccise e altre 17 sono i feriti in un’esplosione avvenuta nella provincia sud-occidentale del Belucistan, in Pakistan. Funzionari di polizia locali e autorità sanitarie hanno confermato il numero delle vittime: l’età dei bambini deceduti era compresa tra i 5 e i 12 anni. L’esplosione è avvenuta vicino a una scuola superiore femminile nella Città di Mastung e aveva come obiettivo un furgone della polizia, secondo quanto l’ufficiale Miandad Urmani. Un ordigno telecomandato piazzato su una moto è stato fatto esplodere vicino al veicolo.
«L’obiettivo era un furgone della polizia che stava andando a prendere una squadra di vaccinazione contro la poliomielite», ha dichiarato alla Reuters il sovrintendente capo della polizia Rehmatullah. Il Pakistan e il vicino Afghanistan sono gli unici Paesi in cui la poliomielite rimane endemica e le squadre di vaccinazione sono spesso prese di mira dai militanti che conducono una campagna contro le forze di sicurezza.
Nessuna rivendicazione
Il primo ministro Shehbaz Sharif e il ministro capo del Belucistan, Sarfraz Bugti, hanno entrambi denunciato l’attentato e hanno giurato di continuare la guerra contro gli insorti finché non saranno eliminati dal Paese. Il Belucistan è il luogo di una lunga insurrezione, con una serie di gruppi separatisti che compiono attacchi soprattutto contro le forze di sicurezza. I gruppi, tra cui l’Esercito di Liberazione Baloch, chiedono l’indipendenza dal Governo centrale.
Finora nessun gruppo separatista, però, ha rivendicato la responsabilità dell’attacco. Sia il Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp) sia i gruppi separatisti etnici Baloch sono attivi nella provincia, sebbene queste formazioni spesso non rivendichino attacchi che hanno causato vittime civili, come in questo caso a Mastung. I sospetti ricadono comunque sui gruppi separatisti che negli ultimi mesi hanno intensificato gli attacchi alle forze di sicurezza e ai civili.