New York, 23 Ottobre 2024 – La campagna dell’ex presidente repubblicano Usa Donald Trump ha presentato alla Federa Election Commission un esposto con cui accusa formalmente il partito Laburista del Regno Unito di aver aiutato Kamala Harris grazie all’invio di strateghi vicini al partito.
Stando alla documentazione, infatti, il primo ministro inglese Keir Starmer avrebbe fornito diversi consigli per la campagna democratica nel corso delle frequenti visite negli States, come confermerebbero alcune informazioni dei media.
La notizia segue le numerose immagini che ritraggono Donald Trump lavorare in un fast food della catena McDonald’s per mostrare come sia complicato e duro tale lavoro, mentre attacca Kamala Harris di non averci mai lavorato. Questione smentita da numerosi colleghi della candidata Dem. L’operazione farebbe parte della campagna elettorale del Tycoon per cercare di portare dalla propria parte l’elettorato incerto.
Testa a testa
Un clima teso in vista del voto del 5 novembre che vede, almeno per il momento, Donald Trump e Kamala Harris confrontarsi un testa a testa serratissimo anche se i sondaggi che statisticamente non fanno risaltare un candidato al posto dell’altro. Stando ai dati del Washington Post ad esempio si parla di parità assoluta e restano invariati quelli in merito alle tematiche economiche e migratorie che vedono in testa Trump, mentre la Harris in testa per le questioni ambientali, lotta alla criminalità e aborto.
Si parla di parità assoluta in Nevada, mentre Trump in vantaggio in Arizona e North Carolina rispettivamente 49% e 50%. La Harris conquista il Michigan (49%), la Georgia (51%), la Pennsylvania (49%) e il Wisconsin (50%). Negli Stati chiave invece il margine di errore dei sondaggi oscilla tra un 3,9 e il 5%.
Musk e Gates in campo
La corsa alla Casa Bianca vede scendere in campo anche i magnati della tecnologia Elon Musk e Bill Gates: mentre il primo indice una sorta di lotteria con cui promette un’estrazione da 1 milione di dollari a sera per tutti coloro che sostengono Trump, questione attaccata da più parti poiché ritenuta un’illegale compravendita di voti, Bill Gates sostiene la campagna elettorale di Kamala Harris con una donazione di 50 milioni di dollari. «Sostengo i candidati che dimostrano un chiaro impegno nel migliorare la sanità, ridurre la povertà e combattere il cambiamento climatico negli Stati Uniti e nel Mondo. Questa elezione è diversa con il suo significato senza precedenti per gli americani e i più deboli» ha dichiarato Gates.