Roma, 9 Ottobre 2024 – Mentre questa mattina si attende il colloquio telefonico tra il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente americano, Joe Biden, in merito ai piani di Israele (di cui New York non è a conoscenza come riporta il Washington Post per attaccare l’Iran , sale la tensione tra i due Paesi e su X Israele ha affermato che “l’Iran è uno dei principali sponsor al Mondo del terrorismo” e pertanto “deve essere fermato prima che sia troppo tardi”.
“Il primo ottobre” – si legge a conclusione del post – “il regime iraniano ha lanciato circa 200 missili balistici contro Israele. Questo assalto non è stato semplicemente un attacco a Israele; rappresenta una minaccia significativa alla stabilità globale”.
L’ammonimento dell’Iran
Dall’Iran intanto arriva l’ammonimento agli Stati del Golfo poiché ritiene inaccettabile che questi diano il permesso di utilizzare il proprio spazio aerei in caso di un eventuale attacco da Israele.
A riferirlo un funzionario iraniano coperto dall’anonimato all’agenzia Reuteurs: “Qualsiasi azione da parte di un Paese del Golfo Persico contro Teheran, sarà considerata un’azione intrapresa dall’intero gruppo e risponderemo” spiega. Tale reazione giunge in concomitanza con la visita in Arabia Saudita del ministro degli Esteri dll’Iran Abbas Araghchi per discutere in merito alla situazione in Medio Oriente.
Colpito ospedale a Gaza
Dalle Nazioni Unite il segretario generale Antonio Guterres rinnova il suo appello affinché cessino le ostilità in Medio Oriente. Invece Benjamin Netanyahu, tramite un videomessaggio, invita la popolazione libanese a «cacciare Hezbollah dal Paese per porre fine a questa guerra». Intanto nella notte in seguito a un bombardamento da parte dell’esercito di Israele sulla Striscia di Gaza, alcune persone tra cui una intera famiglia di nove persone sono morte. Come riportano i media e l’agenzia Wafa, i missili hanno colpito una casa famiglia nel campo di Bureij, e le zone di Suftawi e Nuseirat. Colpito anche il Libano come la valle della Bekaa, vicino Beirut ritenuta roccaforte di Hezbollah.