Roma, 23 Settembre 2024 – Il presidente dell’Enbisit e dell’Aiss, dott. Franco Cecconi, esprime profonda solidarietà nei confronti delle popolazioni duramente colpite dall’alluvione che ha investito l’Emilia Romagna. L’Enbisit manifesta in particolare la propria vicinanza alle famiglie degli operatori della sicurezza, che da sempre svolgono un ruolo fondamentale nella protezione dei cittadini e dei beni, anche in contesti emergenziali come questo.
In risposta a tale calamità naturale, Cecconi ha deliberato l’attivazione di un sussidio straordinario per calamità naturali. Tale iniziativa ha l’obiettivo di offrire un concreto supporto alle famiglie degli operatori della sicurezza residenti nei comuni ufficialmente riconosciuti come colpiti dalla calamità. Il contributo, che potrà raggiungere un massimo di €1.000,00 (non soggetto a ritenuta d’acconto ai sensi del D.P.R. n. 600/1973), sarà destinato ai dipendenti degli Istituti contrattualizzati con il Ccnl Enbisit che hanno subito danni economici rilevanti, in particolare perdite di beni immobili e mobili essenziali per il normale svolgimento della vita familiare.
Superare le difficoltà
Oltre a fornire questo immediato sostegno, cogliamo l’occasione per sottolineare l’importanza di avviare un dialogo costruttivo con le Istituzioni, al fine di garantire una regolamentazione più equa e adeguata per l’intero settore della sicurezza privata. L’Aiss, con la pubblicazione della Uni Pdr 54, ha intrapreso un percorso volto a promuovere una crescita ordinata e strutturata della sicurezza privata in Italia. Tuttavia, il raggiungimento di tale obiettivo è stato rallentato dalle resistenze interne al settore e dalla mancanza di coesione tra i vari attori coinvolti. Nonostante queste difficoltà, siamo riusciti a contribuire all’emanazione di due nuove norme volontarie: la Uni 11925:2023 e la Uni 11926:2023, che regolano la figura degli ausiliari alla sicurezza (ex fiduciari e portieri).
La gestione di questo ambito è spesso influenzata dagli interessi di una minoranza rappresentata dagli istituti di vigilanza, che non rispecchia più la complessità e la pluralità degli interessi del settore della sicurezza privata e delle investigazioni in Italia.
Di fronte a questo tragico evento, sentiamo il dovere morale di intervenire con azioni concrete a sostegno dei nostri operatori. Rappresentare un settore significa non solo rispondere alle esigenze presenti, ma anche anticiparne i bisogni futuri, garantendo al contempo dignità professionale e favorendo lo sviluppo di un comparto che possiede le potenzialità per crescere attraverso mirate riforme legislative.
Per richiedere il sussidio i dipendenti delle zone colpite dovranno collegarsi al sito https://www.enbisit.com/sussidi/sussidio-straordinario-per-calamita-naturali-o-disastri-civili/ scaricare e compilare la modulistica ed inviarla mezzo raccomandata AR alla sede Enbisit nazionale di Via Venti Settembre, 4, 00184 Roma.