Roma, 18 Settembre 2024 – Mentre i venti di guerra soffiano sempre più forti due associazioni italiane, Colors for Peace e Peace Run Italia, si fanno promotrici per il settimo anno consecutivo del lancio di un messaggio di pace da parte dei bambini di tutto il Mondo. Sono proprio loro le vittime innocenti di ogni conflitto che esprimono il no alla guerra attraverso disegni provenienti da 148 Nazioni. Colors for Peace, nonostante il nome inglese, è un Associazione italiana nata in uno dei luoghi che hanno ispirato la nostra Costituzione, Sant’Anna di Stazzema, il cui ricordo della tragica mattanza del 12 Agosto 1944 dovrebbe essere il principale deterrente a futuri conflitti. Peace Run ha invece radici lontane, ispirate dal poeta e religioso Indiano Sri Chinmoy e basate sulla non violenza. Entrambe le organizzazioni sottolineano come la pace inizia dentro di noi.
Colors of Peace Colosseo
L’evento come ogni anno avrà luogo al Colosseo per dare ai lavori dei bambini una vetrina importante. La direttrice del Parco archeologico ha concesso lo spazio dal 2018. Un intuizione importante che ha portato negli anni a interessarsi della cosa i media di tutto il Mondo. L’apice nel 2019 quando i principali network ripresero l’evento abbinandolo al suono della campana della Pace da parte del segretario generale dell’Onu nella sede di New York. L’effetto non tardò, quarta notizia più vista sul web di quel giorno. Appuntamento in Via Sacra il 21 Settembre alle ore 15.
Le mostre
La mostra al Colosseo di quest’anno sarà inaugurata dalla presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, mentre la mattina ci sarà una cerimonia con le istituzioni e le ambasciate a Europe Experience – David Sassoli, la sede di rappresentanza romana di Parlamento e Commissione europea. Un evento che meriterebbe una grande celebrazione come quella del 2019 nell’arena del Colosseo con tanto di banda dei Carabinieri a suonare l’inno d’Italia e del 2023 al Tempio di Venere con il corpo Diplomatico schierato sul palco.
Purtroppo non sempre è possibile
Le due associazioni, nonostante le nobili intenzioni, non hanno budget sufficienti e sono sempre in affanno. Ma la loro volontà li porta a fare cose grandi, come le recenti mostre di Colors for Peace alle Olimpiadi di Parigi e al G7 Young in Friuli. Molte persone si sono avvicinate alle Associazioni con azioni di volontariato. Tra queste una menzione particolare a Daniel Salvi che con la sua arte riesce ad creare grafiche uniche e speciali per ogni evento.