Ucraini colpiscono depositi di carburante in Russia

 

 

Roma, 28 Agosto 2024 – Una serie di attacchi ucraini, condotti tramite l’utilizzo di droni, hanno causato incendi significativi in due depositi di carburante nelle Regioni russe di Rostov (sud-ovest) e Kirov (ovest). Lo hanno reso noto le rispettive autorità regionali russe. Un attacco ha avuto luogo nel distretto di Kamenski, causando un «incendio in un deposito di carburante», come ha scritto su Telegram il governatore della Regione di Rostov, Vassili Goloubev. Nessuno tuttavia sarebbe rimasto ferito. Una fonte vicina al settore della difesa ucraino ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, dichiarando all’agenzia France-Presse (AFP) che il sito colpito «fa parte del complesso militareindustriale russo ed è direttamente coinvolto nel rifornimento delle forze di occupazione russe».

Un drone ha attaccato anche un deposito di petrolio nella città russa di Kotelnitch, nella Regione occidentale di Kirov. Che sorge a più di mille chilometri dal confine ucraino. Lo ha riferito sui propri canali telematici il governatore regionale Alexander Sokolov. Secondo il canale di notizie Telegram Baza, ritenuto vicino alle forze di sicurezza russe, un totale di quattro droni sarebbero stati lanciati contro questa Regione. Sempre secondo Baza, questo sarebbe il primo attacco alla Regione da quando la Russia ha iniziato l’invasione in Ucraina.

Gli ucraini mirano a colpire prevalentemente installazioni di petrolio e gas russe

Dall’inizio del conflitto, Kiev ha ripetutamente preso di mira le installazioni di petrolio e gas in Russia, alcune situate a centinaia di chilometri dai suoi confini, in quella che l’Ucraina ha descritto come una «giusta» rappresaglia per gli attacchi alle proprie infrastrutture energetiche. Infine, un altro incendio, causato dall’attacco di un drone, a un deposito di carburante nella Regione di Rostov, a Proletarsk, a circa 200 chilometri dal confine ucraino. Secondo le autorità locali, almeno 41 vigili del fuoco sarebbero rimasti feriti nel tentativo di domare le fiamme.

La Russia ha colpito tutte le centrali idroelettriche ucraine. Perso il 40% della produzione

Tutte le centrali idroelettriche in Ucraina sono state colpite dai russi. Ciò ha causato una perdita di circa il 40% della produzione. Lo ha affermato RBC-Ucraina, che a sua volta ha riportato le affermazioni del direttore generale di Ukridroenergo, Ihor Syrota.

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