Milano, 24 Agosto 2024 – «Stellantis deve rispondere velocemente e positivamente in merito alla Gigafactory di Termoli in Molise, altrimenti dovremo spostare i fondi del Pnrr verso altri progetti». A dirlo il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso intervenuto alla conferenza di Rimini in cui ricorda come il Governo abbia esaudito tutte le richieste avanzate da Carlos Tavares, ceo del Gruppo Stellantis, sia per quanto riguarda le restrizioni sulla normativa Euro7 che sull’avviamento di un piani di incentivi.
Auspicando poi che Tavares prenda parte al prossimo Meeting di Rimini, per comprendere la concezione italiana dell’impresa “come impresa sociale” afferma di aspettarsi che sia proprio Stellantis a farsi carico del rilancio dell’industria automobilistica italiana in quanto erede della Fiat. «Se la remunerazione dei ceo, dei management o i dividendi delle grandi imprese fossero commisurati non soltanto ai profitti ma anche alla sostenibilità sociale che concorrono a realizzare, probabilmente avremmo una soluzione ai nostri problemi».
Sbarra: «Grande incertezza occupazionale e produttiva»
Per Luigi Sbarra, segretario generale Cisl, Stellantis starebbe attraversando un momento piuttosto complesso in termini di incertezza produttiva e occupazionale legate a una produzione di vetture inferiore del 25% nel primo semestre di quest’anno, rispetto al 2023. Inoltre in quasi tutti gli stabilimenti italiani ci sarebbero preoccupazioni legate anche alla scadenza della cassa integrazione che ne interessano alcuni e che, se non si interviene, causerà una perdita di circa 25mila posti di lavoro.
In merito alla Gigafactory di Termoli poi Sbarra sottolinea come al momento non si abbiano notizie e «Mirafiori, fiore all’occhiello dell’automotive per il nostro Paese, sta vivendo una stagione di grande preoccupazione, di grande incertezza produttiva e occupazionale. Stessa cosa dicasi per lo stabilimento di Cassino e di Pomigliano».
La replica di Stellantis
Immediata la replica di Stellantis che tramite una nota conferma che il Gruppo sta attualmente potenziando il progetto sulla Gigafactory di Termoli contestualmente a quella in Germania per poter introdurre una nuova tecnologia per la produzione di moduli e celle con il fine ultimo di adeguarsi all’evoluzione del mercato. Inoltre Stellantis avrebbe preso delle decisioni in merito all’aumento del carico di lavoro per la Gigafactory di Termoli per la produzione dei componenti ibridi. «Siamo concentrati» – concludono da Stellantis – «sull’esecuzione del piano per l’Italia per i prossimi anni, come quello importante per Mirafiori 2030».