Mosca avvia terza fase di esercitazioni nucleari

 

Roma, 31 Luglio 2024 – Le autorità governative russe hanno annunciato di aver avviato la terza fase di esercitazioni nucleari, che comporteranno l’utilizzo di armi nucleari tattiche, anche da parte di forze coinvolte nel conflitto in Ucraina. Secondo quanto affermato dal ministro della Difesa russo, Andrej Rėmovič Belousov, attraverso la diffusione di una nota ufficiale, “questa fase delle esercitazioni prevede l’addestramento dei sistemi missilistici Iskander-M e di vari aerei“. In particolare, gli aerei facenti parte delle unità delle Forze Aerospaziali coinvolte nelle manovre saranno equipaggiati con armi dotate di testate nucleari e dovranno pattugliare una serie di aree designate.

Il personale militare delle forze missilistiche dei distretti militari meridionale e centrale si eserciterà invece nell’uso di munizioni speciali per il sistema Iskander-M OTRK. Inoltre, i complessi equipaggiati con queste munizioni verranno spostati nelle posizioni di combattimento. Da quelle zone saranno effettuati lanci elettronici. Si ricorda che le prime due fasi si sono svolte, rispettivamente, a maggio e giugno. Nel corso di questi eventi, il personale militare dei distretti del Sud e di Leningrado, insieme alle unità delle Forze Aerospaziali e della Marina russe, ha eseguito la preparazione per l’uso di armi nucleari non strategiche.

Massicci attacchi con l’utilizzo di droni

Nel frattempo l’esercito russo ha sferrato uno degli attacchi più massicci, mediante droni, sull’Ucraina dall’inizio del conflitto. Sarebbero stati utilizzati addirittura 89 apparecchi. Lo ha reso noto ufficialmente, attraverso il proprio canale Telegram, l’Aeronautica militare di Kiev, evidenziando tuttavia che, “tutti gli obiettivi sono stati abbattuti. Il nemico ha utilizzato lo stesso numero di droni Shahed la notte di Capodanno. Le forze di occupazione hanno lanciato inoltre un missile guidato X-59 dallo spazio aereo della regione occupata di Kherson per attaccare la Regione di Mykolaiv. Anch’esso è stato distrutto“.

F-16 inviati a Kiev saranno equipaggiati con missili americani

Il Washington Post ha pubblicato di recente una notizia in merito ai caccia che saranno inviati a Kiev. Tutti gli F-16 saranno armarti con missili di fabbricazione americana e altre armi avanzate. In questo modo sono stati rivelati dei particolari finora sconosciuti,, ossia la provenienza delle armi di cui saranno equipaggiati i velivoli. Danimarca e i Paesi Bassi invece si stanno preparando a inviare i primi F-16. Altri ne arriveranno in seguito da parte del Belgio e della Norvegia.

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