Taipei, 20 Maggio 2024 – Dopo otto anni alla guida di Taiwan, Tsai Ing-wen cede il posto a William Lai (Lai Ching-te) leader del Partito Democratico progressista che ha prestato giuramento presso il palazzo presidenziale in una grande cerimonia alla presenza di numerose delegazioni straniere, tra cui parlamentari giapponesi e due ex alti funzionari americani. Insieme a William Lai, ha giurato come vicepresidente Hsiao Bi-khim, ex ambasciatrice negli Usa.
Il discorso
Nel corso del suo intervento il neopresidente, parlando del suo programma ha puntualizzato che questo si concentrerà su intelligenza artificiale, nuovi sistemi di comunicazione, microchip, difesa, sicurezza sulla linea del suo predecessore, assicurando di voler rafforzare i legami con gli Usa. Parlando poi dei rapporti sempre più difficili con la Cina, che ritiene Taiwan parte del suo territorio, ha esortato Pechino a porre fine alle azioni ostili contro l’Isola, sottolineando che fino a quando ciò non accadrà «dovremmo accettare l’esistenza della minaccia cinese. I benefici reciproci e la prospera convivenza dovrebbero essere obiettivi comuni».
«Per questo» – conclude – «dobbiamo dimostrare la nostra determinazione nel difendere la nostra Nazione, e dobbiamo anche aumentare la nostra consapevolezza in materia di difesa e rafforzare il nostro quadro giuridico per la sicurezza nazionale».
Cina annuncia sanzioni
Dagli Usa il segretario di Stato Antony Blinken si congratula con William Laiper l’insediamento, rimarcando che “la partnership tra Usa e Taiwan continua ad ampliarsi” come scritto in una nota. Invece la Cina, che recentemente ha bloccato su Weibo (il Facebook cinese) tutti gli hashtag riferiti al neopresidente taiwanese, “secondo le leggi e i regolamenti vigenti”, ha annunciato che sanzionerà alcune società americane (come Boeing, General dynamics land systems e General atomics aeronautical aystems) che si occupano di difesa, accusate di vendere a Taiwan e pertanto inserite in una “black list” come aziende poco affidabili a cui non è permesso l’accesso nel Paese.